Dice un testo Taoista (e pure Pasquale che, essendo il Principio Ispiratore del Tango, spesso si confonde con il Tao):
"Il cielo e la terra sono di una bellezza maestosa, ma non ne parlano; le quattro stagioni si succedono secondo una legge evidente, ma non ne discutono; a tutti gli esseri presiede un ordine costitutivo, ma essi non lo formulano" (Zhuang-zi)
Quindi, essendo impossibile, e dunque non corretto, parlare per cercare di definire il bello, dobbiamo adattarci a sentirlo, sperando di entrare in risonanza con esso e non cercando di adattarci a esso che pure è un comportamento virtuoso.
"Adattarsi alle cose armonizzandole, ecco la virtù; accordarsi alle cose sposandole, ecco il Tao" (Zhuang-zi)
Pertanto, si deve ballare restando in sintonia con il partner, e non cercando di seguirlo.
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