domenica 10 maggio 2009

Sala Grande (sulla musica di Piazza Grande)

Gente che invita per un tango non ce n’è
sto su una sedia in Sala Grande,
aspetto, giro intorno con lo sguardo che, 
chiede perché.
 
Resto in panchina e ho molte amiche intorno a me,
tanguére sole in Sala Grande,
dei loro guai dei loro amori tutto so, 
sbagliati o no.
   
A modo mio, cerco de bàlla il tango pure io.
A modo mio, avrei bisogno di danzare anch’io.
     
Una maestra vera e propria non ce l’ho
e la mia casa è Sala Grande
da chi mi invita prendo calci e calci do, quanti ne ho.

Con me di uomini gentili non ce n’è
rubo milonghe in Sala Grande
e meno male che tanguére come me, qui non ce n’è.

A modo mio, cerco de bàlla il tango pure io.
Avrei bisogno di imparare anch’io,
ma il mio stile non lo cambierò mai mai.
A modo mio, il come ballo l’ho voluto io.

Le calze a rete e le scarpette già ce l’ho
sto qui che aspetto in Sala Grande,
se non mi invitano qualcosa pur sarà, 
ma chi lo sa.

E se non ci saran più donne come me
voglio restare in Sala Grande
tra specchi che rifletton la tristezza in me, 
attorno a me.

Nessun commento: